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Derozer
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top
I mwbwDerozer mwca(mwcqaka Rozzi) sono un mwcggruppo musicale mwcwpunk rock di mwdaVicenza, che si è fatto strada negli anni inserendosi tra le più note mwdqpunk band italiane quali mwdgPunkreas, mwdwPorno Riviste e mweaGli Impossibili. Nel corso degli anni i Derozer sono passati da canzoni orecchiabili dai testi prevalentemente ironici e personali, seppur non privi di un messaggio, a canzoni più aggressive musicalmente e polemiche dal punto di vista politico-sociale. L'album mweqAlla nostra età ha venduto oltre mweg200 000 copie.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
Le origini dei Derozer
I membri della band erano già attivi nella scena vicentina ad inizio anni 80. Tra le band di origine va menzionata quella degli I-Deny che auto-pubblicarono un omonimo 7" su marchio Wild Cat Records e che vedeva alla batteria Spasiocite-ref-testani-1-0[1]. Da questo nucleo originario, dopo una serie di cambi di nome e di formazione, prenderà vita la band Derozercite-ref-testani-1-1[1].
Nascita del gruppo (1989-1994)
Il gruppo si è formato a mwiqVicenza nel 1989 e nella formazione originale includeva Mendez (basso), Spasio (batteria), Domenico (chitarra) e Davide (voce), suonando prevalentemente cover dei mwigRamones e dei mwiwThe Germs. Dopo un primo demo del mwja1993 uscito in mwjqmusicassetta dal titolo omonimocite-ref-testani-1-2[1] contenente 11 pezzi, Domenico e Davide lasciano il gruppo per essere rimpiazzati da uno dei primi fan del gruppo stesso, ovvero Seby, già negli mwkgStrange Corner, gruppo mwkwhardcore della stessa cittàcite-ref-testani-1-3[1].
Il gruppo inizia a suonare più regolarmente e a partecipare a concerti e contest anche fuori città. Nel mwmq1994 esce nella mwmgversione 7" con tiratura di 1000 copie mwmw144cite-ref-testani-1-4[1], (ovvero il prefisso delle chat telefoniche a sfondo erotico in voga in quegli anni), registrato al "Jam Studio" di Vicenza. La copertina è di Spasio e i testi di Seby. La versione mwoaEP contiene tre pezzimwoq : mwog144, mwowNitroglicerina, e mwpaBomba, mentre la versione mwpqCD-EP da sette tracce contiene inoltre mwpgKalifornia, mwpwPubblicità, mwqaAlla nostra età e mwqqLa bionda. Il singolo sarà autoprodotto tramite la Derotten Records, etichetta fondata dai Derozer stessi. La versione CD-EP verrà poi ristampata nel 2002 in coproduzione tra Derotten Records e la tedesca Mad Butcher Recordscite-ref-testani-1-5[1].
Il successo in Italia e all'estero (1995-2003)
Per divergenze Spasio lascia la band, e viene sostituito da Gino Rakas (nato a mwsgChicago), ma nonostante ciò suona nel primo album (mentre solo i cori sono realizzati da Gino). Nel mwsw1995 viene quindi pubblicato il primo album della band, mwtaBar, che uscirà in 2 versioni CD: una prodotta solo da Derotten Records (numero di catalogo 003) e un'altra in coproduzione tra Derotten Records e l'italiana KOB Recordscite-ref-testani-1-6[1]. Nel mwug1996 esce una versione in mwuwLP prodotta solo da Derotten Records. Tutte e tre le versioni contengono lo stesso numero di tracce: 13.
Nel 1997 Seby e Mendez iniziano a suonare anche con i mwvqLos Fastidios, gruppo mwvgstreet punk di mwvwVerona (questa collaborazione proseguirà fino al mwwa2001).
Il secondo album mwwgAlla nostra età viene pubblicato nel 1998 con Spasio che torna alla batteriacite-ref-testani-1-7[1]. L'album riceverà recensioni positive sia in mwyaItalia che in altri paesi europei dove il gruppo suona nel corso del tour successivo l'uscita dell'album. Grazie a questo successo i Derozer iniziano una nuova collaborazione con l'etichetta tedesca Mad Butcher, che pubblicherà il terzo album di studio mwyqMondo perfettocite-ref-testani-1-8[1]. mwzwMondo perfetto segna un'evoluzione dei testi verso tematiche di maggior impegno sociale, e il successo di questo album permetterà alla band di suonare a lungo oltre che in mwaaItalia anche in altri paesi, tra cui mwaqGermania, mwagCroazia, mwawPaesi Bassi, mwbaRepubblica Ceca, mwbqNorvegia, mwbgCanada e mwbwUSAcite-ref-testani-1-9[1].
Il quarto album di studio mwdqChiusi dentro esce nel 2002, e conteneva il brano mwdwStraniero, il cui videoclip vinse il Premio MEI nel 2003cite-ref-testani-1-10[1]. L'anno successivo viene invece pubblicato mwfaLive in Studio, una raccolta dei successi dei Derozer registrati in un'unica sessione negli studio della Mad Butcher Records in mwfgGermania.
L'infortunio di Seby (2003-2006)
Alla fine del 2003, dopo uno show, Seby subisce un serio infortunio cadendo su una bottiglia rotta che gli causerà profonde ferite all'avambraccio sinistrocite-ref-testani-1-11[1]. Questo solo pochi giorni prima del concerto che doveva vederli suonare come mwiwheadliner al festival Punkitalia di mwjqBerlino. Dopo questo incidente i Derozer furono costretti a fermarsi per un po' per permettere a Seby di riprendersi, nel frattempo iniziarono le selezioni per la ricerca di un nuovo chitarrista visto che le lesioni subite non permetteranno a Seby di tornare a suonare la chitarra in breve tempo.
Così nel 2004 Spazza, già attivo in altre band mwjwpunk hardcore vicentine, si unisce al gruppo facendo ripartire l'attività live con la stessa intensità di prima e arrivando nel 2004 alla pubblicazione dell'album mwkaDi nuovo in marcia.
Dopo alcune incomprensioni nel 2006 Spasio lascia nuovamente la band e viene sostituito da Miki, il giovane batterista dei Tacoparty (un progetto alternativo fondato da Mendez). Nel frattempo dopo alcuni anni di prove e allenamento, Seby torna a suonare la chitarra anche nei concerti dal vivo.
Il ritiro dalla scene e la successiva reunion (2008-oggi)
A seguito di un comunicato ufficiale nel loro sito web apparso il 5 febbraio 2008, i Derozer si prendono una pausa dalle scene dopo quasi venti anni di attività live, concerti e nuovi dischi.
A gennaio 2012 la band annuncia un nuovo tour che inizia a mwlgBrescia il 17 marzocite-ref-2[2]cite-ref-3[3] e si conclude a mwnwVicenza il 25 agosto 2012. A giugno mwoa2012 viene pubblicata dalla IndieBox una raccolta con 25 canzoni (di cui un inedito) dal titolo mwoqFedeli alla tribù e un documentario sulla loro storia in mwowDVD.
Nel gennaio 2016 i Derozer hanno annunciato un nuovo tour di 6 date; per la prima volta Mendez non suona con i Derozer dopo aver dichiaratocite-ref-4[4] che non prenderà parte al nuovo tour.
A marzo 2017 i Derozer pubblicano l'ottavo album della band intitolato mwqgPassaggio a Nordest, sempre per l'etichetta IndieBox, che contiene 10 brani inediti (ad eccezione di mwqwZombie già pubblicato in mwraFedeli alla tribù nel mwrq2012).
Formazione
Formazione attuale
• Spazza (Andrea Rigoni) - chitarra (2003-)
• Spasio (Francesco Miotello) (ex I-Deny) - mwuqbatteria (1989-1995) (1997-2006) (2012-)
• Zamu (Marco Zamuner) (mwvaDuracel) - basso (2016-)
Ex componenti
• Davide il "Rozzo" - voce (1991-1993)
• Gino Rakas - mwxgbatteria (1995-1997)
• Miki (Michael Melis) - batteria (2006-2008)
• Mendez - basso (1989-2015)
Cronologia
Discografia
Album in studio
• 1995 - mw0aBar
• 1998 - mw0wAlla nostra età
• 2000 - mw1gMondo perfetto
• 2002 - mw2qChiusi dentro
• 2003 - mw3aLive in studio
• 2004 - mw3wDi nuovo in marcia
• 2017 - mw4gmw4wPassaggio a Nordest
EP
• 1994 - mw6a144
Split
• 1998 - mw7gRational Inquirer#9 (con Electric Frankestein, Torture Kitty e Who killed Bambi)
• 1999 - mw9aGiorni duri (con mw9gGli Impossibili)
Raccolte
• 2012 - mw-wFedeli alla tribù
Demo
• 1993 - mwaqeDerozer
Partecipazioni
• 1995 - Flower Punk Rock
• 1996 - No Time To Panic
• 2000 - Tre Venezie: Skins & Punx United
• 2019 - Punk Rock Raduno Vol.4
Videografia
• 2007 – mwaq4Straniero
• 2007 – mwaraCielo Nero
• 2007 – mwariBlack Out
• 2007 – mwarqLa Nuvola
• 2016 – mwaryZombie (live)
• 2017 – mwargVecchio Punk (lyrics video)
• 2017 - La Notte
Note
cite-note-testani-11. ↑ mwatymwatcGianluca Testani,mwatg 2006.
cite-note-22. ↑ mwatwmwat0mwat4Copia archiviata, su mwat8bresciaoggi.it. mwauaURL consultato il 24 novembre 2012 mwaue(archiviato dall'mwauiurl originale il 24 luglio 2012). Bresciaoggi.it - Inizio tour 2012
cite-note-33. ↑ mwauy Rockol.it - Derozer in concerto al Rolling Stone
cite-note-44. ↑ mwauo Punkadeka.it - Derozer: Mendez lascia la band
Bibliografia
• mwau4AA.VV., Enciclopedia del rock italiano, a cura di Gianluca Testani, Roma, Arcana Editrice, 2006.
• mwavaMarco Aspesi, Le guide pratiche di Rumore - Punk italiano. La terza generazione (1990 - 2003), Pavia, Apache Edizioni, 2004.
Voci correlate
• mwavqDuracel
• I-Deny
• mwavgI Melt
• mwavoImpossibili
• mwavwPorno Riviste
• mwav4Punkreas
• mwawaStrange Corner
• Tacoparty
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Derozer
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su derozer.it.
• (EN) Derozer, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Derozer, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• mwawkDerozer.org - Sito Ufficiale, su derozer.org.
• mwawsIntervista a Radio Sherwood del 01/03/2012, su sherwood.it.
• mwaw0Punkadeka.it - Derozer: Mendez lascia la band (20/01/2016), su punkadeka.it.
• mwaw8Rockol.it - Derozer in concerto al Rolling Stone (08/05/2016), su rockol.it.
• mwaxeRecensione 'Passaggio a Nordest' su MusicMap.it, su musicmap.it.